Passerelle
Noleggio passerelle per sfilate di moda
Una passerella è una pedana stretta e lunga, ed è proprio lì la difficoltà: solidità assoluta, finitura impeccabile e una luce che non tradisca gli abiti.
- Formato
- Moduli, lunghezza e larghezza su misura
- Finiture
- Moquette, bianco, nero o laccato
- Accessori
- Gradini, backstage, luci
- Montaggio
- Incluso, con livellamento
- Zona
- Siviglia e provincia
Cos'è
La pedana più esigente che esista
Su una passerella cammina una persona sola, con tacco sottile, sguardo in avanti e senza poter guardare dove mette i piedi, davanti alle telecamere e al pubblico a un metro di distanza. Non ammette neppure un modulo che ceda.
Tecnicamente è una pedana modulare come quella di qualsiasi evento, ma le tolleranze sono diverse. Una giunzione tra moduli che si sente sotto il tacco, un millimetro di dislivello o un piano che suona vuoto diventano un problema visibile dalla prima fila. Per questo nelle passerelle curiamo tre cose sopra tutte le altre: livellamento, unione solida tra i moduli e finitura continua.
Le decisioni da prendere prima
- Lunghezza e larghezza. La lunghezza la stabiliscono la sala e il numero di uscite; la larghezza, l'effetto che si cerca e se ci sarà più di una modella alla volta. Stretta rende di più, ma è meno sicura con il tacco alto.
- Altezza. Rialzata dà protagonismo e migliora la visibilità dal fondo, ma complica l'accesso e obbliga a curare il gradino di uscita. Bassa è più sicura e più discreta.
- Forma. Dritta, a T o a L, a seconda di dove si trovano il backstage e le telecamere.
- Finitura. Moquette (attutisce i passi e definisce il colore), laccato lucido (più spettacolare, più scivoloso e più segnato dalle impronte) o superficie liscia opaca.
- Uscita e backstage. È la parte che quasi nessuno pianifica e quella che si nota di più se qualcosa va storto.
Misure
Cosa definisce l'allestimento
| Fattore | Cosa influenza |
|---|---|
| Spazio disponibile | Stabilisce la lunghezza massima e quanto pubblico ci sta ai lati |
| N. di uscite e di modelle | Se due si incrociano in passerella servono più larghezza e più lunghezza |
| Altezza della piattaforma | Più altezza significa migliore visibilità e più attenzione ad accessi e parapetti |
| Tipo di calzature | Il tacco sottile determina la finitura e la solidità richiesta alle giunzioni |
| Posizione delle telecamere | Si riserva un punto fisso alla fine del percorso e corridoi liberi ai lati |
| Backstage | Richiede un accesso diretto, nascosto al pubblico e con spazio per cambi rapidi |
Intorno alla passerella
Backstage, luci e audio: la sfilata è ciò che non si vede
La passerella è la metà visibile. L'altra metà è uno spazio dietro le quinte dove ci si cambia d'abito in tempi strettissimi, e una luce che deve rispettare i colori dello stilista.
Backstage
Serve una zona chiusa, con accesso diretto all'uscita in passerella, illuminata con luce neutra per il trucco e con spazio per appendiabiti e cambi. Si risolve con una struttura e tendaggi oscuranti, oppure sfruttando una sala adiacente. L'importante è che l'uscita in passerella sia pulita: senza gradini improvvisati e senza che si veda l'interno quando si apre il sipario.
Illuminazione
La luce di una sfilata ha una regola che non si può infrangere: non deve alterare il colore degli abiti. Niente atmosfere a colori saturi sul percorso; il colore va sul fondo o sulle pareti, non sui capi. Si cerca una luce frontale e uniforme lungo tutta la passerella, senza zone buie tra un faro e l'altro e senza ombre dure sotto gli occhi. Si ottiene con fari LED a luce bianca di qualità ben distribuiti, e con cambi di scena tra le uscite se la scaletta lo richiede. Se ci sono teste mobili, di solito si usano per vestire il fondo e per il gran finale, non per illuminare le modelle.
Audio
La musica di una sfilata scandisce il ritmo del passo e gli stacchi tra le uscite. Richiede una copertura uniforme su entrambi i lati e partenze pulite: una dissolvenza fatta male rovina un'uscita. Ne parliamo in audio per sfilate di moda a Siviglia, dove trattiamo anche i microfoni per il presentatore e il coordinamento con la produzione.
Errori frequenti
Cosa rovina una sfilata
- Passerella troppo stretta. In inquadratura risulta slanciata, ma è un rischio reale con tacco alto e gonna lunga.
- Finitura lucida non provata. Il laccato è spettacolare, ma scivola. Se lo si sceglie, va provato con le calzature della sfilata prima di decidere.
- Luce colorata sugli abiti. Un ambra caldo trasforma un bianco sporco in crema e un blu in grigio. Lo stilista se ne accorgerà per primo.
- Backstage improvvisato. Senza spazio né ordine, i cambi si allungano e le uscite vanno fuori tempo.
- Dimenticare la postazione dei fotografi. Se non c'è una posizione riservata alla fine del percorso, se la contendono a metà sfilata.
- Non provare il percorso. Anche solo un passaggio veloce: serve a scoprire un modulo che si muove, un cavo in vista o un gradino illuminato male.
Il servizio
Cosa include il noleggio della passerella
Progettazione della pianta
Definiamo lunghezza, larghezza, altezza e forma in base alla pianta della sala, alla posizione del pubblico e a quella del backstage.
Montaggio e livellamento di precisione
Moduli collegati tra loro, giunzioni registrate e superficie verificata camminandoci sopra prima della consegna.
Finitura e rifiniture
Moquette o superficie liscia, gonnellino perimetrale e rifinitura dei bordi perché la struttura non si veda.
Accessi e gradini
Uscita dal backstage sicura e discreta, con l'illuminazione di passaggio necessaria.
Coordinamento con la produzione
Lavoriamo secondo gli orari di montaggio, prove e prova generale stabiliti dall'organizzazione della sfilata.
Smontaggio a fine evento
Ritiro completo lo stesso giorno o il giorno dopo, a seconda di ciò che consente la location.
Di che misure si può fare una passerella?
Si compone a moduli, quindi lunghezza e larghezza si adattano allo spazio e al tipo di sfilata. Ciò che conviene non forzare è la larghezza: una passerella troppo stretta in foto è bellissima, ma è scomoda da percorrere con il tacco.
La moquette è inclusa?
Si può montare con moquette, con superficie liscia o con finitura laccata. La moquette attutisce i passi e aggiunge colore, ed è l'opzione più sicura. Se vuoi un colore specifico, diccelo con anticipo.
Si può montare in un hotel o in un cortile?
Sì, ed è la situazione più comune. Bisogna verificare l'accesso (larghezza di porte e ascensori), lo stato del pavimento e l'orario in cui lo spazio si libera. Nei cortili e all'aperto, inoltre, bisogna livellare di più e prevedere un piano B in caso di pioggia.
Potete montare anche il backstage?
Sì, con struttura e tendaggi oscuranti, compresa l'illuminazione neutra per il trucco e l'uscita in passerella. È una parte dell'allestimento da definire presto, perché determina dove inizia il percorso.
Quanto tempo richiede il montaggio?
Meno di un grande palco, ma con più regolazioni di precisione: livellamento e finitura sono ciò che richiede tempo. Chiediamo di avere lo spazio libero e un momento perché l'organizzazione faccia un passaggio di prova prima dell'arrivo del pubblico.
Struttura
La struttura, montata
Palchi, truss e tutto ciò che sostiene audio e luci.
Stai preparando una sfilata a Siviglia?
Inviaci la pianta o le misure della sala e ti proponiamo passerella, backstage e luci.
